TFR in busta paga

L’ultima invenzione nel vano tentativo di rilanciare i consumi da parte dei cittadini, e quindi l’economia, è la proposta di inserire il TFR nella busta paga dei lavoratori (dipendenti).

Questo movimento brucia la possibilità di avere da parte anche il più piccolo spicciolo al termine della carriera lavorativa mentre fa crescere da subito le entrate fiscali.

Per ora questa opzione rimane solo volontiaria, ma lo sarà ancora dopo la trascrizione in finanziaria?

Sono giochi molto pericolosi quelli iniziati da Renzi con la pelle viva dei contribuenti che non vengono facilitati nel “loro compito”, ma illusi con poche goccie d’acqua che nel deserto paiono secchi.

La cantilena ripetuta da Renzi è fare finta di elargire più denaro e prendere per la gola i lavoratori, date le mille difficoltà economiche che si stanno passando in questi ultimi 7 anni.

I posti di lavoro non si creano con 80 o 100 euro nemmeno cercando sotterfugi veloci per far aumentare i consumi.

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